Mamma li (hacker) turchi Sotto attacco i siti italianiProtesta contro la Francia
Ottobre 23rd, 2006 by Luigi Palamara
Aprendo la home page si veniva rimandati ad una pagina in inglese e turco, in polemica per la legge contro i negazionisti del genocidio armeno
Azione del gruppo P4R4DOX
Bloccate le home page di alcuni siti tra cui riformatoriliberali.it, areapress.it e quello dell’Ordine dei giornalisti (odg.it)
Mamma li turchi, Italia attaccata
Hacker contro Francia: siti bloccati
Italia sotto attacco hacker. Il gruppo turco che si firma P4R4DOX n SyncHacker ha messo in scacco alcuni siti Internet, tra cui riformatoriliberali.it, areapress.it e quello dell’Ordine dei giornalisti (odg.it). Aprendo la home page si veniva rimandati ad un sito turco (htpp://makara.kayyo.com) con una pagina in inglese e turco, in polemica con la Francia per la recente legge contro i negazionisti del genocidio armeno.
”Attenti a voi, francesi! Come potete dimenticare il vostro genocidio contro l’Algeria e accusare invece la Turchia con le vostre bugie. Voi siete fra quelli che vogliono la guerra. Ecco la guerra… Noi saremo la vostra maledizione nel cyber-world”. Sul sito dell’Ordine dei giornalisti, che ha avvisato la Digos dell’incursione degli hacker, era scritto anche: ”Owened Your System” (ci siamo appropriati del vostro sistema) con la firma dei ”Guardiani della Turchia e dell’Islam”.
In calce, una nota per spiegare: ”Non siete voi i nostri nemici. E non ce l’abbiamo con voi. Ma questa e’ la Cyber-War!”. Alla fine una firma: ”we are: P4R4DOX n SyncHacker”.
L’obiettivo è evidentemente il recente progetto di legge francese che vieta di negare il genocidio degli armeni del 1915, condannato anche ufficialmente dal Parlamento turco il 17 ottobre.
E’ stato un attacco informatico in piena regola, simile a quello che si è avuto una decina di giorni fa contro ministeri e università danesi. Secondo le autorità scandinave, che hanno effettuate indagini dopo l’attacco subito recentemente, P4R4DOX avrebbe sede nella Turchia e nel Medioriente.